: articoli tratti da Il Foglio, GQ, LINK Magazine, Rolling Stone, AD, Vanity Fair e Style Magazine del Corriere della Sera.
La TeleVisione della Mela
Un paio di volte l'anno, il boss della Apple spiega dove sta conducendo la sua azienda. A sentirlo, a Londra, c'eravamo anche noi. Che cosa abbiamo capito? Che telefoni, televisori e computer devono parlarsi di più.
GQ - Dicembre 2010
Sono in molti a considerare Apple qualcosa di più di un semplice marchio tecnologico. Qualcuno azzarda anche l'accostamento a una sorta di culto, di religione. Idea neanche troppo astrusa: in effetti, gli elementi ci sono tutti.
Sono stato invitato da Apple ad assistere al keynote di Steve Jobs, la presentazione dei nuovi prodotti della mela morsicata (primo elemento: il peccato originale) ad opera di un resuscitato Steve Jobs (secondo elemento: il boss di Apple ha subito un trapianto di fegato a seguito di una rara forma di tumore al pancreas. E' notevolmente dimagrito, ma sul palco ha lucidità e una capacità di coinvolgimento invidiabili). I keynote, che si svolgono due-tre volte all'anno dal 1997, anno del ritorno di Jobs (e del rilancio di Apple), sono una sorta di messa cantata (terzo elemento) in cui il nostro sciorina i dati delle performance Apple e presenta le nuove creazioni. Numeri come sempre strabilianti: oltre 300 negozi Apple nel mondo, 140 milioni di iPhone, iPad e iPod Touch venduti, oltre 7 miliardi di app scaricate dall' Apple Store, al ritmo di 200 al secondo.
Il keynote fisicamente si svolge a San Francisco, ma tutti i giornalisti europei e gli evangelizzati Apple (qualcosa di più di semplici fans; questo quarto elemento rappresenta il più efficace strumento di divulgazione gratuita per Jobs e soci e che sostituisce milionarie campagne di advertising) vengono invitati in un grande teatro di Londra dove potranno assistere alla presentazione di Jobs in un mega schermo e provare direttamente i prodotti che sono stati presentati. E io a Londra c'ero.
Oltre ai nuovi modelli di iPod e del nuovo social network (Ping) legato ad iTunes di cui si è già molto parlato in giro, dal keynote sono venute fuori un paio di cose che segneranno la vita futura dell'azienda. E anche la nostra (quinto e ultimo elemento). Questa volta Apple non ha solo presentato alcuni prodotti cool , ma anche l'idea di un sistema complesso, in cui gli oggetti comunicano tra loro e diventano interscambiabili.
Il nuovo sistema operativo iOS 4.2 per iPod Touch, iPhone e iPad (già disponibile) permette, ad esempio, di poter stampare in modalità wireless da iPad con una stampante connessa in rete. Inoltre, grazie alla nuova tecnologia AirPlay, sarà possibile trasferire e riprodurre canzoni, immagini e film dal computer di casa verso tutti gli altri device Apple (iPad, iPhone e viceversa) rapidamente, tramite la rete wi-fi, senza più bisogno di cavi, anche sul televisore di casa. Jobs ha infatti presentato il nuovo modello di AppleTv, una piccola scatola che, collegata al televisore di salotto, si connette con gli altri prodotti Apple presenti nei paraggi per trasferire video e immagini e per noleggiare film in prima visione o episodi di serie tv. Tutto in wi-fi e in streaming hd. Questo accade negli USA e in molti altri paesi europei. In Italia solo da qualche settimana iTunes ha iniziato a noleggiare alcuni film nuovi (3,99€) e titoli di catalogo (2,99€). Una volta scaricato, il film (che può essere anche acquistato, da 7,99€ a 13,99€) è a disposizione per 30 giorni per una visione.